Partendo dal porto di Calasetta, Luca e Simone vi conducono tra angoli nascosti e scorci spettacolari dell’isola. Acque cristalline, calette appartate e panorami infiniti: un’esperienza da vivere pienamente, in coppia o con amici, per aggiungere un tocco speciale alla vostra vacanza.
Tuffi rinfrescanti, momenti di relax sul gommone e soste tra insenature segrete: ogni attimo è pensato per emozionare e sorprendere, trasformando un giorno di mare in un ricordo unico da portare a casa.
Le escursioni sono disponibili tutti i giorni, con 12 posti disponibili su ciascun gommone turistico della flotta. Sicurezza, comfort e scenari sempre nuovi vi permettono di vivere Sant’Antioco in un modo unico, scoprendo lati dell’isola che si possono apprezzare solo dal mare.
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Spiaggia Sottotorre
La spiaggia urbana di Calasetta unisce sabbia morbida, mare chiaro e il profilo della torre costruita dai Savoia per difendere il canale tra Sant'Antioco e San Pietro. Vista dal gommone, la sovrapposizione fra borgo, torre e acqua regala subito un ingresso scenografico nel tour.
Spiaggia La Salina
Sabbia bianca finissima, piccole dune punteggiate di gigli di mare e un fondale limpido che scende dolcemente. Dietro la spiaggia, pini e saline dalle sfumature rossastre creano un sorprendente contrasto di colori: dal mare è una cartolina naturale che invita subito a rallentare.
Spiaggia Grande
È la spiaggia più ampia di Calasetta: una lunga distesa di sabbia bianca e soffice, bordata da dune, ginepri e fitta macchia mediterranea. La baia riparata e il fondale basso e sabbioso accendono il mare di sfumature che vanno dal turchese al verde smeraldo.
Faro di Mangiabarche
Davanti alla scogliera chiara di Mangiabarche, un piccolo faro solitario segnala le insidiose rocce affioranti che hanno dato il nome alla località. Avvicinandosi dal mare, il suo profilo sospeso fra cielo e onde compone una delle immagini più magnetiche e fotografate dell'intera isola.
Punta Caragoli
Un promontorio appartato in cui la costa si fa più rocciosa e selvaggia, con piccoli anfratti e superfici modellate senza sosta dal vento e dalle onde. Dal gommone si apprezzano da vicino le geometrie della pietra e le trasparenze del mare che ne seguono il profilo.
Cala Lunga
Una lunga insenatura simile a un fiordo conduce dal mare aperto a una spiaggia nascosta e riparata da venti e correnti. Sabbia ocra a grani grossi, conchiglie, frammenti di corallo e rocce coperte di macchia mediterranea rendono l'ingresso in gommone particolarmente suggestivo.
Cala Sapone
Due promontori abbracciano questa celebre baia a mezzaluna, protetta al largo da isolotti e scogli affioranti. La sabbia ambrata mescolata a conchiglie e corallo, insieme alle rocce piatte e chiare, crea un mosaico naturale che visto dall'acqua rivela tutta la sua bellezza.
Porto di Mezzaluna
Una raccolta insenatura dalla forma semicircolare, cinta da pareti rocciose che dal mare ricordano un anfiteatro naturale. Entrare lentamente in questo spazio protetto permette di cogliere il continuo alternarsi di pareti illuminate, ombre profonde e riflessi sull'acqua: uno scenario intimo, lontano dai paesaggi più frequentati.
Grotta delle Sirene
Una cavità scavata nella costa e accessibile dal mare, dove la luce filtra dall'ingresso e cambia aspetto a rocce e acqua. Avvicinarsi in gommone significa assistere a un piccolo spettacolo naturale di ombre, riverberi e riflessi color smeraldo, diverso a ogni ora del giorno.
Capo Sperone
La punta più meridionale dell'isola alterna scogliere frastagliate, calette solitarie e macchia mediterranea protesa verso il mare aperto. All'orizzonte emergono la Vacca, il Vitello e, più lontano, il Toro, antichi vulcani affioranti che dal gommone rendono il panorama vasto e indimenticabile.
Turri
Ai piedi del promontorio si susseguono tre piccole insenature, diverse per forma e composte da sabbia dorata, sassolini e ciottoli levigati. In alto veglia l'antica torre costiera, mentre il mare passa dal turchese al blu cobalto e al verde riflesso dalla macchia mediterranea.
Spiaggia Coe Quaddus
Il nome significa “coda di cavalli” e richiama l'andamento sinuoso della costa. La lunga spiaggia di sabbia bianca a grani grossi, divisa in due da una grande roccia e delimitata da scogliere calcaree, incontra un fondale basso dalle spettacolari trasparenze turchesi e verdi.
Spiaggia Maladroxia
Un arenile lungo circa cinquecento metri, di sabbia chiara, fine e soffice con alcuni tratti di ciottoli, scivola dolcemente in un fondale basso. Avvicinandosi dal mare si coglie tutta l'ampiezza della baia, incorniciata dal verde e bagnata da sfumature fra smeraldo e turchese.
Spiaggia Portixeddu
Un piccolo tratto di costa raccolto e fatto di ciottoli, incastonato fra rocce e vegetazione mediterranea. Le dimensioni contenute e l'aspetto essenziale gli regalano un fascino discreto: dal gommone appare come un approdo segreto, perfetto per scoprire il volto meno conosciuto e più silenzioso dell'isola.